Scritto da Federica Bruno il 30/05/2017 alle ore 13:46:46

Sannio e Irpinia | Gaetano Vessichelli

È stata finalmente presentata la guida enogastronomica Sannio e Irpinia, scritta da Gaetano Vessichelli e parte della Collana “Borghi Enogastronomici d’Italia” edita dalla casa editrice umbra “Luoghi Interiori”.

Le sue 170 pagine, correlate dalla versione inglese curata da Zeugma, si leggono tutte d’un fiato. La penna dell’autore è chiara e leggera. È un libro che fa venire voglia di partire alla scoperta e alla riscoperta di sé e delle proprie origini. Attraverso la descrizione del colpo d’occhio verso quella che in primis la propria terra si recuperano manciate di radici personali, di quelle da tenersi in tasca strette.

C’è un monito che l’autore ci consiglia di tenere a mente nel nostro viaggio tra queste splendide terre: siate curiosi e ben disposti, non pretendete ma godete delle piccole cose. Quelle piccole cose di cui è fatta la bellezza autentica, le piccole cose che si trovano ancora conservate e custodite in questi scrigni di verde, storia e cultura che sono il Sannio e l’Irpinia.

Si tratta di un viaggio slow, attraverso luoghi e sapori di due terre talmente vicine che si possono visitare e gustare in un solo colpo.

La top ten del gusto ci immerge in un microcosmo che rimanda ai cinque sensi, attraverso dolci e misteriosi profumi provenienti da tradizioni tramandate di generazione in generazione sul filo del tempo. Ricette di piatti poveri e gustosi, in cui ogni prodotto ha una sua specificità. “Le cose belle” sono quelle che non passano ma persistono, grazie all’amore e alla dedizione che questi piccoli borghi continuano ad avere per il folklore.

Il calendario enogastronomico vanta di tantissimi appuntamenti scanditi nel corso dell’anno attraverso feste, sagre e rievocazioni storiche. Gli itinerari da perseguire sono molteplici e un solo giorno non sarà sufficiente a scoprire questo vasto patrimonio enogastronomico senza tornare a casa con l’amaro in bocca, per cui un nuovo consiglio è d’obbligo: prendetevi il vostro tempo, non siate frettolosi, rispettate i tempi “lenti” di questo territorio, rilassatevi e ambientatevi.

Durante il percorso è facile perdersi, ma la Guida fungerà da bussola lungo le diverse vie che si intrecciano: dalla strada dell’Aglianico, a quella del torrone passando per la strada degli antichi Briganti.

Non resta che partire!

 

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