Scritto da Amalia Panella il 25/01/2017 alle ore 00:11:55

Il Bagatto | Maria Teresa Borsò

Tutto è misurabile per Nikita Arnovich che si rifugia nel rassicurante mondo delle cifre fin da bambino.

I numeri e la loro complessità erano il linguaggio del mio cervello”.

Russo di origine, ma naturalizzato statunitense, Nikita è il protagonista e la voce narrante del romanzo Il Bagatto di Maria Teresa Borsò (185 pagine).

La genialità di Arnovich, ancora studente, viene presto notata dalla NASA che lo assolda per uno studio sulla misurazione dell’Universo.

Travolto dall’amore per una collega, si sposa ma, dopo i primi tempi felici, le ossessioni di Arnovich per numeri, linee e punti prorompono e persino nei momenti più intimi il volto della moglie diventa ai suoi occhi un insieme di punti e rette collegate e ogni volta immutabili.

Lo scienziato ha intanto capito di essere solo una macchina guidata da mani potenti.

Poi la guerra, appiccata dal paese delle lobby, e a cui Nikita partecipa come volontario. Torna a casa accartocciato, sgretolato psicologicamente e bisognoso di cure. La brutalità del conflitto bellico ha seminato in lui la malvagità, e una notte mentre fa l’amore con la moglie, nel vedere sul suo volto lo stesso schema di sempre, la strangola.

Spedito nel braccio della morte è poi salvato dalla NASA per cui accetta di farsi lanciare nello Spazio e scoprirne i confini.

Da qui a lasciare senza fiato sono le immagini di un Universo gigantesco, dipinte dalla penna armoniosa e consapevole dell’autrice.

Vidi fulgenti le stelle appese nel nero della notte che mi scivolavano accanto raggianti e fuggitive... Una grande galassia scintillante dei colori più vivi che io potevo cogliere, solenne e grandiosa come una cattedrale nel buio”.

Il protagonista, vagante tra le costellazioni, intraprende un’avventura stupefacente che lo conduce a ricostruire se stesso facendo i conti con emozioni contrastanti. Le insidie della solitudine si alternano alla gioia per la conoscenza e all’ebbrezza per la libertà, e infatti è la voglia instancabile di conoscere e vedere a mantenere in vita il nostro personaggio dopo anni di erranza.

Credo che fu quel mio non voler perdere la vita a sottrarmi dal funesto incanto della nostalgia, a farmi restare uomo. Consapevole e curioso”.

Questo romanzo è una celebrazione del sapere, della meraviglia per la scoperta, e le stesse sensazioni che portano Nikita a emozionarsi, di stella in stella, quando ammira la loro luce conducono il lettore a commuoversi quando la piccolezza umana si contrappone all’illimitatezza dell’Universo.

Il Bagatto, la carta dei Tarocchi simbolo dell’ingegnosità e del coraggio umano, acquisisce il volto di Nikita che non teme il cambiamento di rotta alla fine del tragitto.

Edita dalla Caravella Editrice l’opera è un viaggio estremo e lontanissimo, dentro e fuori l’essere umano, che meraviglia e affascina l’allocutore.

Acquista il libro

Share on: